Daniela Dian

 

Daniela Dian, in arte Dadì, è nata a Torino il 23 novembre 1962. Dal 2000 vive e opera a Marina di Ginosa in provincia di Taranto. Fin da bambina ha sperimentato una forte attrazione per il colore e per l'arte, approfondendo in seguito i suoi studi artistici presso l'Istituto Statale d'Arte “Felice Faccio” di Castellamonte nella sezione ceramica, e presso il Liceo Artistico di Torino.

Per Daniela dipingere è un'esigenza di vita, come mangiare e bere, è un nutrimento essenziale per la sua esistenza. Daniela per sopravvivere, o meglio, per vivere, ha bisogno di colori, di tele su cui imprimere i propri sogni, di immagini a volte figurative, a volte astratte, da trasferire con un linguaggio pittorico che va oltre il semplice rappresentare e il semplice raccontare, soprattutto quando il racconto si tinge coi colori dell'anima, del sogno, del mistero.

Per Daniela il mistero può essere rivelato ma mai svelato completamente e la pittura, come la poesia, offrono la possibilità di suggerire, evocare, stimolare alla ricerca, fornire chiavi di lettura sempre personali ma riconducibili ad una essenza la cui natura è immutabile.

Daniela ama tutta la pittura, da quella primitiva a quella bizantina, dalle meraviglie rinascimentali alle avanguardie del primo novecento. Ma non ci nasconde di emozionarsi follemente di fronte a un Mirò, che ha amato fin da piccola, e di prediligere comunque i grandi del novecento come Picasso, Matisse, Klee, Kandiski... infine un' attrazione fisica e spirituale verso l'opera di Chagall con la quale condivide la poetica del Cantico dei Cantici.

Il suo percorso di fede la porta a dipingere molto spesso temi sacri ma per Daniela ogni cosa è creata da Dio e quindi degna di essere onorata attraverso un dipinto.